Cos'è il Comitato alta Tensione ?
Nel 2009, il piano di sviluppo energetico TERNA ( Ente nazionale gestore del trasporto di energia elettrica ) prevedeva , per la sezione 1 – Emilia Romagna e Toscana- la Razionalizzazione della RTN in provincia di Arezzo, con la demolizione delle linee esistenti per sostituirle, nella stessa direttrice, portando la tensione da 220 a 380 kV.
Nel 2010 TERNA presenta alla Regione toscana, alle province di Arezzo e Siena ed ai comuni di Bucine,Cavriglia,Castelnuovo Berardenga, Civitella in Val di Chiana, Monte San Savino e Montevarchi un progetto con la stessa razionalizzazione, ma con un tracciato completamente diverso che prevede,al posto di una direttrice lineare, una curvilinea, inserita fra Monte San Savino e Cavriglia – S. Barbara con una nuova stazione di smistamento di quattro linee nella piana di Monte San Savino.
Il tracciato investe, per la maggior parte, zone collinari, boscate ,di alta valenza paesaggistica e non dotate di viabilità.
L’informazione su questa grande opera è la minima prevista dalle norme e gli Enti locali esprimono i loro pareri senza consultare i cittadini.
Alcune persone e l’Associazione per la Valdambra si informano
L’Associazione per la Valdambra presenta una osservazione al Ministero competente e ai varii Enti nella quale si chiede l’apertura di una inchiesta pubblica per la consultazione del progetto, nell’ambito del procedimento di Valutazione di Impatto ambientale in corso.
I cittadini informati, dopo aver verificato i varii pareri degli Enti locali e, considerando che il procedimento per l’espressione del parere Regionale nell’ambito della VIA richiede alla TERNA non poche integrazioni e precisazioni, sollevando anche talune ipotesi di modifiche al progetto, hanno deciso di riunirsi in un Comitato.
COMITATO ALTA TENSIONE ora è così